L’intervento psicoanalitico entro l’Assistenza Specialistica alla disabilità nel contesto scolastico

Sonia Giuliano

Abstract


Molti giovani psicologi, sia laureati che specializzati, trovano lavoro entro il mandato della integrazione scolastica della disabilità. La presa in carico e l’inclusione dell’handicap interagiscono con continue revisioni legislative che, puntando in particolar modo sul contesto scolastico, rivelano quanto questo sia individuato come una risorsa per lo sviluppo della convivenza tra diversità.  Come viene accolta questa aspettativa dalle scuole italiane? Cosa viene chiesto agli psicologi che vi lavorano? Come può intervenire la psicologia?

In questo scritto si ipotizza che entro una cultura scolastica fondamentalmente individualista e adempitiva abbia attecchito con maggior facilità la psicologia che medicalizza problemi. Al contempo il modello diagnostico – riabilitativo si può inquadrare come sintomo del conflitto violento che si organizza intorno alla disabilità entro tale cultura, che rende le differenze “scarti” di cui si occuperanno “altri” rispetto al personale scolastico; “altri” a loro volta mai integrati, anche se presenti dentro la scuola.

Attraverso il resoconto di un intervento condotto entro la funzione di Assistente Specialistico in una scuola superiore, vedremo come la competenza psicoanalitica attenta alla relazione emozionale, simbolica tra individuo e contesto possa fornire alternative alla violenza. Dando voce a domande che il modello diagnostico e la cultura adempitiva mettono a tacere e favorendo lo sviluppo di competenza organizzativa.


Keyword


disabilità; assistenza specialistica; integrazione; azione interpretativa; competenza organizzativa.

Full Text

PDF