Formarsi all’intervento psicologico clinico entro l’università: un’esperienza di ricerca-intervento con un Servizio di Salute Mentale

Caterina Virginia Aloi, Kristian Avilloni, Serafina Biagioli, Veronica Capozzi, Risia Fiorentino, Nicola Leone, Raffaela Pretto, Luca Ruggiero, Elena Russo, Eliana Violi

Abstract


Il presente articolo fa riferimento a un'esperienza di ricerca-intervento, nell'ambito dei servizi di salute mentale, proposta da una Cattedra del Dipartimento 42 di Sapienza a un Dipartimento di Salute Mentale (DSM) romano, in particolare a uno dei suoi Centri di Salute Mentale (CSM); la ricerca-intervento ha inoltre coinvolto un gruppo di cittadini romani, interpellati come clienti, diretti o indiretti, del DSM e del CSM. La ricerca-intervento, metodologicamente fondata sull'analisi della domanda, è illustrata approfonditamente in un contributo precedentemente pubblicato (Paniccia, Dolcetti, Giovagnoli, & Sesto, 2014). Quest'articolo ha lo scopo di approfondire l'esperienza formativa della ricerca-intervento dal punto di vista del gruppo di studenti, rileggendola attraverso tre categorie che hanno organizzato le relazioni con il Servizio e con il contesto formativo e i vissuti emozionali ad esse connessi: il familismo, l’individualismo e l'estraneità.

Keyword


familismo; individualismo; servizi di salute mentale; formazione intervento psicologico-clinico

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