Prevenire e contenere: Note sul rapporto tra cultura scolastica e studenti diagnosticati.

Sonia Giuliano, Chiara Giovannetti, Andrea Civitillo

Abstract


Si resocontano due casi relativi ad interventi di assistenza specialistica per l’integrazione della disabilità a scuola. Entrambi si contestualizzano in istituti professionali, dove la presenza di alunni diagnosticati è molto elevata. In un caso siamo al primo anno, nell’altro all’ultimo. Ciò che li accomuna è che si tratta di due diagnosticati che spaventano la scuola, perché fanno saltare violentemente le prassi istituite. La loro proposta aggressiva viene spiegata dalla scuola attraverso la diagnosi, e trattata con la fantasia di prevenire e contenere i comportamenti aggressivi, quale obiettivo della organizzazione scolastica. Nel contributo ci occupiamo della diagnosi come cultura, ovvero come di una modalità collusiva di rapporto largamente prevalente oggi nella scuola non necessariamente corredata di precise e affidabili competenze, ma certamente centrata sull' attenzione ai comportamenti individuali visti nel loro scarto dalle attese. Si tratta di una cultura a nostro avviso problematica che sembra acuire la violenza invece che sedarla. Gli interventi resocontati esplorano la costruzione di alternative che la competenza organizzativa rende possibile.

Keyword


disabilità; Assistenza Specialistica; diagnosi; competenza organizzativa

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