[Seminario SPS sull'identità - 18/06/2011] - Gli psicologi italiani 1970-2010: dalla rivendicazione istituzionaleall’ “ansia di conformismo”.

Pietro Stampa

Abstract


Vengono ripercorsi quaranta anni di storia della professione psicologica, con particolare attenzione al suo rapporto con l’evoluzione della società italiana nei suoi aspetti politici, culturali e di costume. Ai fini dell’analisi vengono rievocati numerosi eventi ed episodi paradigmatici, attraverso i quali la professione psicologica mostra di essersi progressivamente distaccata da un’immagine istituzionale — connessa con il suo lungo e laborioso processo di regolamentazione giuridica — per assumere, attraverso varie modalità di esibizione mediatica, una caratterizzazione conformistica, al limite fra l’intrattenimento e la creazione di consenso alla cultura tecno-utilitaristica che ha prevalso nel nostro Paese a partire dalla seconda metà degli anni 1980. A determinare questa degenerazione hanno concorso più fattori interni alla comunità scientifico-professionale: una sostanziale, irrisolta separatezza tra la formazione universitaria e la realtà della domanda sociale, una leadership culturale debole e disomogenea fortemente ancorata a modelli autoreferenti dell’operatività psicologica, l’eccessiva centratura sull’operatività psicoterapeutica.

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Rivista di Psicologia Clinica. Teoria e metodi dell'intervento

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ISSN 1828-9363